Lucia, l'assistente virtuale di Sistec Impianti, richiama chi ha chiesto un preventivo per un climatizzatore o per una caldaia, raccoglie i dati dell'impianto e li passa al motore di calcolo costruito sul vostro listino. Il preventivo arriva scritto, dopo il vostro controllo.
Il Preventivatore ha due assistenti, con lo stesso nome e la stessa voce: Lucia. Una richiama chi ha chiesto un preventivo per un climatizzatore, l'altra chi l'ha chiesto per una caldaia. Ognuna fa solo le domande del proprio impianto e lavora sul proprio listino.
Unità esterne, locali e metri quadri, predisposizione, contatore, posizione e altezza dell'unità esterna. Il preventivo mette a confronto tre soluzioni: economica, intermedia e premium. È descritta in questa sezione.
Bagni e persone in casa, caldaia attuale, combustibile, posizione, scarichi e termosifoni. Il preventivo mette a confronto due soluzioni alla stessa potenza, gamma media e alta gamma. Attiva dal 24 settembre, è descritta nella sezione 01b.
Le regole di fondo sono le stesse per tutte e due: nessun prezzo al telefono, sopralluogo tecnico a pagamento scalato dal lavoro, preventivo scritto solo dopo la verifica dei vostri tecnici.
Novità 8 settembre — motore "per sistema" v2. Tre soluzioni a confronto invece di due (Midea economica, Elco intermedia, Mitsubishi premium); ogni unità esterna è un sistema a sé, quindi più climatizzatori sulla stessa chiamata sono ora standard, non più un caso limite. Sopralluogo con un solo importo per zona (dal 20 ottobre tariffa fissa per comune); forchetta meno 5% più 8%; preventivo entro circa quattro ore lavorative (lun–ven 8–18, sab 8–13); aziende vedono "+ IVA" invece di "IVA 10% inclusa".
Motore di calcolo, sua copia che gira dentro la telefonata, prompt della chiamata, collegamento di fine chiamata e PDF a tre fasce sono attivi dall'8 settembre (41 casi su 41 identici fra motore e copia, dettagli in sezione 06).
Quando qualcuno vi lascia una richiesta di preventivo per un climatizzatore, Lucia lo richiama. Si presenta come l'assistente virtuale di Sistec Impianti, spiega in breve come funziona il servizio — chi prende in carico i dati, in quanto tempo arriva il preventivo, che il sopralluogo è a pagamento — e chiede il consenso a procedere prima di raccogliere qualunque dato. Solo dopo il sì conduce la conversazione fino a raccogliere tutto quello che serve per quotare l'impianto.
Le domande sono quelle che fareste voi al telefono: quante unità esterne, quali locali per ciascuna, quanti metri quadri per ogni locale, se c'è già la predisposizione, in che comune si trova l'immobile, quanti chilowatt ha il contatore, dove va montata l'unità esterna e a che altezza. Per ogni unità esterna chiede anche se la distanza dall'unità interna è entro i cinque metri e se vicino c'è già una linea elettrica utilizzabile. Sui locali vicini alle soglie di potenza aggiunge le tre domande tecniche del vostro foglio (esposizione al sole, grandi vetrate, ultimo piano o mansarda) e si limita a registrare le risposte.
Al telefono non viene mai detto un prezzo. Nessuna cifra, nessun ordine di grandezza, nessun "diciamo intorno a". Se il cliente insiste, o cita il preventivo di un concorrente, l'assistente non conferma e non smentisce: riporta la conversazione sui dati e rimanda al preventivo scritto.
L'unica cifra che pronuncia è il costo del sopralluogo tecnico, e nemmeno quella come numero: dice che l'importo dipende dalla zona e che viene scalato interamente dal lavoro se il cliente decide di procedere. L'importo esatto, fisso per comune, arriva scritto nel preventivo; per i comuni fuori tabella non c'è un importo automatico e vi contatta Sistec.
Fra il calcolo e l'invio c'è sempre un passaggio vostro: nessun preventivo raggiunge il cliente senza che qualcuno di Sistec lo abbia guardato.
Il preventivo arriva su WhatsApp entro circa quattro ore lavorative dalla chiamata (lun–ven 8–18, sab 8–13; una richiesta fuori orario viene presa in carico alla prima apertura utile), in PDF. Contiene tre soluzioni per lo stesso impianto: economica, intermedia e premium. Per ognuna c'è un prezzo di riferimento e una forchetta minimo–massimo, tarata a meno 5% e più 8% sul riferimento (da 0% a +8% se manca la linea elettrica vicino a un'unità esterna), con gli importi arrotondati ai dieci euro. I prezzi sono IVA 10% inclusa per i privati e + IVA per le aziende, e comprendono fornitura, installazione a corpo, tubazioni e cavi fino a cinque metri per unità interna (chiesto per ogni sistema in chiamata), collaudo e due anni di garanzia.
Dal 20 ottobre il costo è un prezzo fisso per comune (40, 50, 60 o 70 €, dalla tariffa Sistec del 19 ottobre), uguale per climatizzatori e caldaie. Esempi: Isernia 40 €, Venafro 50 €, Agnone 60 €, Pescopennataro 70 €. Per un comune fuori tabella non c'è un importo automatico: Sistec contatta il cliente. Il preventivo PDF contiene il collegamento al calendario a pagamento per quella fascia: il cliente paga online con Stripe e solo dopo la prenotazione viene confermata. Se il lavoro viene accettato, l'importo viene scalato interamente dal totale.
Quattro o più unità interne su una sola unità esterna, locale oltre 75 mq, un dual o trial con una taglia da 18.000 o 24.000 BTU, comune fuori dalla zona coperta: in questi casi raccoglie tutti i dati per quel sistema e segnala che serve un approfondimento tecnico. In chiusura non promette le quattro ore lavorative e non dice prezzi: spiega che il prezzo si definisce dopo il sopralluogo e che i tecnici ricontattano il cliente a stretto giro. Vale solo per quel sistema: gli altri climatizzatori della stessa chiamata restano preventivabili normalmente. (L'altezza oltre 3,5 metri non blocca nulla: è un sovrapprezzo, scenari 09 della sezione 04.)
Metri di tubazione, codice fiscale, partita IVA e dati di pagamento restano fuori dalla telefonata. Il codice fiscale si prende al momento di fissare il sopralluogo.
Questa Lucia si occupa solo del climatizzatore; le caldaie hanno un assistente dedicato (sezione 01b). Se in questa chiamata il cliente chiede anche di caldaie, pompe di calore o fotovoltaico, Lucia registra la richiesta e la gira a voi, senza numeri e senza tempi.
Attiva dal 24 settembre. È il secondo assistente del Preventivatore, dedicato alle caldaie a condensazione: stesso nome, stessa voce e stesse regole di Lucia per i climatizzatori, domande diverse. Il motore di calcolo è lo stesso, esteso al vostro listino caldaie.
Si prova dalla sezione 02, scegliendo «Caldaia» nel modulo della chiamata di prova.
Quando qualcuno vi chiede un preventivo per una caldaia, Lucia Caldaie lo richiama. Si presenta come l'assistente virtuale di Sistec Impianti e spiega il processo in poche frasi: lei raccoglie i dati, i vostri tecnici sviluppano e controllano il preventivo, che arriva su WhatsApp entro circa quattro ore lavorative; il passo successivo è un sopralluogo tecnico a pagamento, che conferma la potenza giusta e viene scalato per intero dal lavoro. Chiede il consenso prima di qualunque domanda.
Poi segue l'ordine che seguirebbe un vostro tecnico al telefono: comune e indirizzo, tipo di immobile e se il preventivo è per un privato o per un'azienda; quanti bagni ci sono, quante persone ci vivono e se capita di usare l'acqua calda in due bagni nello stesso momento; se c'è una caldaia da sostituire, con marca, modello, potenza di targa, se è appesa al muro o a terra e se fa anche l'acqua calda; il combustibile (metano, GPL o altro); se la caldaia sta dentro casa o all'esterno; se vicino c'è uno scarico per la condensa; da dove escono i fumi e quanto è lunga la canna fumaria; quanti termosifoni ci sono. Alla fine riassume i dati principali e chiede conferma.
Se il cliente ha ancora un minuto aggiunge qualche domanda facoltativa (metri quadri riscaldati, piani, età della caldaia, valvole termostatiche, cronotermostato). Le risposte non entrano nel calcolo e non cambiano il prezzo. Con chi ha fretta le salta e passa subito al riepilogo.
Al telefono non viene mai detto un prezzo, né una potenza. Nessuna cifra, nessuna percentuale, nessuna stima, nemmeno per il sopralluogo: per quello dice solo che l'importo dipende dalla zona e viene scalato dal lavoro. Una cifra citata dal cliente, sua o di un concorrente, non la conferma e non la smentisce.
Se il cliente chiede che potenza gli serve, risponde che la scelgono i tecnici in base a bagni, persone e caldaia attuale, e che la conferma il sopralluogo. Sugli incentivi non si sbilancia: li verificano i tecnici in sede di sopralluogo.
Il percorso è lo stesso del climatizzatore (sezione 01): calcolo automatico, verifica dei vostri tecnici, preventivo PDF su WhatsApp entro circa quattro ore lavorative, poi il sopralluogo. L'invio automatico su WhatsApp si attiva dopo la validazione (sezione 06). Il preventivo contiene due soluzioni alla stessa potenza, una di gamma media e una di alta gamma, su caldaie a condensazione Elco. Per una caldaia da esterno la soluzione è una sola (Elco Thision Mini EXT) e l'alta gamma da esterno si valuta al sopralluogo. Ogni soluzione ha un prezzo di riferimento e una forchetta tarata a meno 5% e più 8%, come per il climatizzatore. I prezzi sono IVA 10% inclusa per i privati e + IVA per le aziende, e comprendono l'installazione. In allegato, le schede tecniche dei modelli proposti.
Tre taglie a listino: 25, 30 e 35 kW. Il motore parte dall'acqua calda che serve: 25 kW di base; 30 kW con due bagni e cinque o più persone, o con l'acqua calda usata in due bagni insieme; 35 kW con tre o più bagni o sei o più persone. Non propone mai meno della potenza della caldaia che c'è oggi. La taglia definitiva la conferma sempre il sopralluogo.
Dosatore di polifosfati, filtro defangatore, kit fumi standard e lavaggio dell'impianto fino a otto termosifoni. Pompa di scarico della condensa (più 1%) e intubamento della canna fumaria (più 1% fino a quattro metri, più 2% fra quattro e otto) sono maggiorazioni che il motore aggiunge da solo quando servono.
Potenza necessaria oltre 35 kW, combustibile diverso dal metano (GPL, gasolio, pellet), caldaia attuale a terra, solo riscaldamento o centralizzata, impianto nuovo senza caldaia da sostituire, canna fumaria oltre otto metri o condominiale, immobile non abitativo, caldaia da esterno oltre 25 kW. In questi casi Lucia raccoglie comunque tutti i dati e chiude la chiamata con la stessa frase di ogni altra telefonata, senza mai dire un prezzo: preventivo su WhatsApp dopo la verifica dei tecnici e, se il caso richiede una valutazione più approfondita, la richiama direttamente un tecnico. È questa seconda parte che copre i casi non preventivabili; il motore non calcola il preventivo e la richiesta passa ai vostri tecnici. Per un comune fuori zona prende solo nota della richiesta.
Codice fiscale, partita IVA e dati di pagamento restano fuori dalla telefonata. Il numero di telefono lo conosce già: chiede solo se è anche il suo WhatsApp, e prende un'email solo se il cliente la offre.
A fine chiamata i dati arrivano al motore senza passaggi a mano. Se il caso è preventivabile il PDF della caldaia arriva per email all'indirizzo che concorderemo con voi (oggi, in fase di test, a una casella interna di Infrastrutture AI), con il cartello «da verificare»: nessun preventivo raggiunge il cliente prima del controllo dei vostri tecnici. Se invece il caso richiede la verifica di un tecnico, o manca un dato che cambia il modello di caldaia (combustibile, posizione dentro o fuori casa, uscita dei fumi), al posto del PDF arriva allo stesso indirizzo una scheda interna con l'indicazione «richiamare il cliente»: spiega perché il preventivo non è partito ed elenca tutti i dati raccolti. Al cliente, in quel caso, non parte niente.
Richiami: la chiamata parte una volta sola, come per i climatizzatori. Se il cliente non può parlare, Lucia gli dice che verrà richiamato, ma oggi il richiamo è manuale, a cura del vostro ufficio, partendo dalla trascrizione della chiamata. I solleciti automatici a chi non risponde arrivano insieme al calendario dei sopralluoghi (sezione 06).
Due modi per giudicare il lavoro, tutti e due attivi qui sotto. Il primo: lasciate nome ed email e vi arriva lo stesso PDF che riceverà un vostro cliente per un climatizzatore. Il secondo, per climatizzatori e caldaie: lasciate anche il numero e l'assistente vi telefona, vi porta attraverso le domande e a fine chiamata il preventivo calcolato sulle vostre risposte arriva, se il caso è preventivabile, alla stessa email.
Il PDF che ricevete non è un'immagine preparata prima: lo calcola il motore sul vostro listino nel momento in cui premete il bottone, e lo impagina sul modello della sezione 05. I casi usati sono impianti reali con gli stessi numeri degli scenari della sezione 04 — in produzione i dati arriveranno dalle risposte del cliente in chiamata. Questo esempio è solo per i climatizzatori: per vedere un preventivo caldaia usate la chiamata di prova qui sotto, scegliendo «Caldaia».
Scegliete se la prova riguarda un climatizzatore o una caldaia: con «Climatizzatore» vi chiama Lucia per i climatizzatori, con «Caldaia» vi chiama Lucia Caldaie, che fa le domande sull'acqua calda, sulla caldaia attuale e sugli scarichi (sezione 01b). Poi lasciate nome, numero ed email: il telefono squilla nel giro di pochi secondi. L'assistente si comporta esattamente come con un cliente vero — si presenta, spiega perché chiama e vi porta attraverso tutte le domande, senza mai dire un prezzo. Alla fine della telefonata il preventivo calcolato sulle risposte che avete dato arriva all'indirizzo che scrivete qui sotto. Se il caso che descrivete richiede la verifica di un tecnico, per esempio una caldaia a GPL, il preventivo automatico non parte, come succederà con un cliente vero. Nessun messaggio parte verso i vostri clienti.
Orario della chiamata di prova: tutti i giorni dalle 08:00 alle 19:00, ora italiana. Fuori da questa fascia il modulo lo segnala e il telefono non squilla: basta riprovare negli orari indicati.
Sul climatizzatore:
Sulla caldaia, in più:
Sei punti. I primi due riguardano i numeri e sono quelli che bloccano tutto il resto: finché il listino non è validato, il motore di calcolo resta in prova. Gli altri quattro sono operativi e si chiudono in poco tempo.
Per ognuna abbiamo già preso una decisione, così il motore gira. Se la nostra lettura è sbagliata, si corregge il parametro e si rigenerano i preventivi.
Le vostre indicazioni dicevano "minimo 5–6% sotto, massimo 7–8% sopra". Con l'allegato che ci avete mandato abbiamo applicato meno 5% e più 8% sul prezzo di riferimento: è già in produzione su tutti i preventivi (dodici esempi della sezione 04 inclusi).
Il listino ha tre fasce. Ora il preventivo le mostra tutte e tre: Midea come economica, Elco come intermedia, Mitsubishi come premium. Nessuna fascia resta più fuori dal preventivo.
Restano dentro la forchetta, come oggi: la pratica ENEA (+ € 80) e il Conto Termico (+ € 150) entrano nel prezzo di riferimento e oscillano con il resto. La scelta è confermata, non più in discussione.
Non diciamo più una cifra fissa al telefono. L'assistente spiega che il sopralluogo è a pagamento, che l'importo dipende dalla zona e che viene scalato interamente dal lavoro se il cliente decide di procedere; l'importo esatto arriva scritto nel preventivo, mai calcolato a voce.
Dal 20 ottobre non c'è più la formula "50 € più 1 € a chilometro" né l'arrotondamento: vale la tariffa fissa per comune che ci avete mandato (40, 50, 60 o 70 €), per climatizzatori e caldaie. Il cliente paga la fascia del suo comune con il collegamento nel preventivo e poi prenota; l'importo viene scalato per intero dal lavoro se accetta.
La tabella copre 55 comuni: tutta la provincia di Isernia, più Bojano, San Massimo e Castel di Sangro. Mancano Campobasso città e tutto il resto. Ora, per un comune fuori elenco ma comunque in area, il preventivo dei climatizzatori esce lo stesso: per il sopralluogo non c'è un importo automatico: Sistec contatta il cliente. Fuori area (fuori provincia, senza una tabella) resta verifica tecnica come oggi.
Ci mandate la tariffa del sopralluogo (40, 50, 60 o 70 €) per i comuni di Campobasso, così esce in automatico invece di richiedere il vostro contatto?
Nei dual e nei trial il listino prevede solo combinazioni da 9.000 e 12.000 BTU. Non c'è un dual con un 18.000, né con un 24.000. Nella pratica un soggiorno da 45 mq più una camera è un caso frequente, e oggi richiede un approfondimento tecnico: è lo scenario 7 dei dodici esempi. La differenza rispetto a prima: blocca solo quel sistema, non l'intera chiamata — un secondo climatizzatore sulla stessa telefonata resta preventivabile. Rischiamo comunque di mandarvi a mano più richieste di quante ne valga la pena.
Ci date i prezzi delle combinazioni mancanti, oppure la regola per sommare due macchine separate al posto del multisplit?
In call avevate detto che su un'installazione standard l'apparecchio pesa più o meno metà del totale. Sul listino questo si verifica solo sui due Midea più piccoli: su tutto il resto l'apparecchio pesa dal 60 all'82 per cento. Sul Mitsubishi da 24.000 sono 1.817 euro di macchina contro 400 euro di installazione. E l'installazione a corpo cresce pochissimo con la taglia: 350 euro sul 9.000, 400 euro sul 24.000; sul trial split sono circa 267 euro per unità interna contro i 350 del mono.
Vi torna che l'installazione delle taglie grandi valga quanto quella delle piccole, o quei numeri vanno rivisti prima di andare live?
Lo smontaggio e lo smaltimento del vecchio impianto sono ora inclusi a costo zero in automatico quando c'è un impianto da sostituire (scenario 12 della sezione 04). La linea elettrica assente vicino all'unità esterna è ora chiesta in chiamata, per ogni sistema: quando manca, la forchetta di quel preventivo non scende più sotto il riferimento (da meno 5% a zero%, resta più 8% sopra) invece di un importo fisso.
Questo trattamento — forchetta che non scende, invece di un extra fisso — vi torna, o preferite un importo fisso da aggiungere?
Applichiamo già "+ IVA" per le aziende (imponibile = prezzo diviso 1,10) e "IVA 10% inclusa" per i privati; il preventivo lo chiede con una domanda semplice, senza partita IVA al telefono. La distanza fra unità interna ed esterna entro i cinque metri è ora chiesta in chiamata per ogni sistema; oltre i cinque metri non c'è un sovrapprezzo automatico, solo una nota "da verificare in sopralluogo".
Confermate per iscritto che i prezzi del listino sono IVA 10% inclusa per i privati (così "+ IVA" per le aziende è corretto)? E oltre quale altezza dell'unità esterna volete un tetto al sovrapprezzo, oggi senza limite superiore?
Questi dodici casi sono usciti dal motore di calcolo, non li ha scritti nessuno a mano — rigenerati con la logica v2 e verificati da 38 test automatici. Ogni importo viene dal vostro listino o dalle regole che ci avete dato. Coprono il caso tipico, i casi limite dove scatta l'aumento di taglia, i multisplit, i sovrapprezzi di altezza, gli incentivi e i due casi che richiedono un approfondimento tecnico prima del prezzo. Sono tutti climatizzatori.
Nelle schede vedete la richiesta come arriverebbe dal cliente, la taglia calcolata e le tre soluzioni con la forchetta. Tutti gli importi sono IVA 10% inclusa (per un'azienda diventerebbero "+ IVA", imponibile). Il prezzo esatto di listino, con i centesimi, resta visibile solo dove serve per farvi risalire alla riga di origine: al cliente arrivano soltanto i tre numeri arrotondati della forchetta.
| # | Scenario | Rif. economica | Rif. intermedia | Rif. premium |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Mono split piccolo, caso tipico | € 740 | € 1.000 | € 1.180 |
| 2 | Caso limite con aumento di taglia | € 1.150 | € 1.610 | € 1.760 |
| 3 | Caso limite senza aumento di taglia | € 770 | € 1.070 | € 1.300 |
| 4 | Dual split, due locali | € 1.630 | € 2.210 | € 2.500 |
| 5 | Trial split, tre locali | € 2.310 | € 3.130 | € 3.720 |
| 6 | Locale oltre 75 mq | verifica tecnica | ||
| 7 | Combinazione non a listino | verifica tecnica | ||
| 8 | Unità esterna fra 2 e 3,5 metri | € 870 | € 1.170 | € 1.400 |
| 9 | Unità esterna oltre 3,5 metri | € 1.400 | € 1.860 | € 2.010 |
| 10 | Comune in fascia alta, sopralluogo 70 € | € 740 | € 1.000 | € 1.180 |
| 11 | Pratica ENEA, detrazione 50% | € 850 | € 1.150 | € 1.380 |
| 12 | Conto Termico 3.0, con e senza impianto esistente | € 920 | € 1.220 | € 1.450 |
Verifica il flusso base, senza nessun extra.
Sopralluogo tecnico, Isernia: € 40 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: 18 mq rientrano nella fascia 0–25, quindi 9.000 BTU. Sotto la soglia dei 20 mq le tre domande tecniche non si pongono.
Verifica la regola: almeno due risposte affermative su tre portano alla taglia superiore.
Sopralluogo tecnico, Venafro: € 50 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: 38 mq cadono nella fascia 26–40, quindi 12.000 BTU, ma superano la soglia di 35 e fanno scattare le tre domande. Due sì su tre portano a 18.000 BTU.
Stessa metratura dello scenario 2, ma l'aumento non si applica.
Sopralluogo tecnico, Frosolone: € 60 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: identico allo scenario 2 tranne le risposte. Un sì su tre e la taglia resta a 12.000 BTU. Il confronto fra i due casi mostra quanto pesa la regola: 380 € sulla soluzione economica, 580 € sull'alta qualità.
Verifica la combinazione multisplit 9.000 più 12.000.
Sopralluogo tecnico, Carpinone: € 40 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: 30 mq restano sotto la soglia di 35, quindi niente domande tecniche; 16 mq danno 9.000 BTU. La combinazione 9.000 più 12.000 è presente a listino come dual split.
Verifica la combinazione multisplit 9.000 più 9.000 più 12.000.
Sopralluogo tecnico, Bojano (CB): € 60 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: 12.000 più 9.000 più 9.000 corrispondono al trial split a listino. Bojano è fuori provincia ma presente in tabella.
Verifica che oltre i 75 mq non esca nessun prezzo automatico.
Cosa deve succedere: il motore non propone prezzi per questo sistema, ma il costo del sopralluogo resta calcolabile e comunicabile. Se sulla stessa chiamata ci fosse un secondo climatizzatore regolare, quello resterebbe preventivato normalmente: la verifica tecnica blocca solo il sistema che la genera.
Verifica il comportamento su un dual 12.000 più 18.000, che a listino non esiste.
Cosa deve succedere: l'alternativa possibile, due mono split separati, va decisa da voi e non dall'assistente. È il caso che sta dietro la domanda 7 della sezione precedente.
Verifica la maggiorazione da 100 €.
Sopralluogo tecnico, Monteroduni: € 50 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Verifica la maggiorazione da 250 €.
Sopralluogo tecnico, Pozzilli: € 50 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: 50 mq non superano la soglia di 50, quindi niente domande tecniche. È il caso che sta dietro la domanda sull'altezza: sopra i 3,5 metri la voce da 250 € oggi non ha un tetto.
Verifica la fascia più alta della tariffa, 70 €.
Sopralluogo tecnico, Castel del Giudice: € 70 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: il sopralluogo esce a 70 €, la fascia più alta della tariffa fissa; nel preventivo c'è il collegamento al calendario a pagamento per quella fascia.
Verifica la voce extra da 80 €.
Sopralluogo tecnico, Pesche: € 40 — tariffa fissa per comune. Scalato dal totale in caso di accettazione.
Cosa deve succedere: 35 mq non superano la soglia di 35, quindi niente domande tecniche. Gli 80 € della pratica entrano nel prezzo di riferimento su tutte e tre le fasce, ed è il punto della domanda 3 (confermato: restano dentro la forchetta).
Verifica la condizione di applicabilità dell'incentivo.
Variante A · c'è un impianto da sostituire
Variante B · nessun impianto esistente da sostituire
Sopralluogo tecnico, Miranda: € 50 — tariffa fissa per comune. Vale per entrambe le varianti.
È il documento che il cliente riceve su WhatsApp. Copertina con i riferimenti del preventivo, descrizione delle forniture e delle opere con le tre soluzioni affiancate, dettaglio di ogni sistema, condizioni di fornitura e schede tecniche. Le pagine variano con il numero di sistemi.
L'esempio qui sotto è compilato con lo scenario di prova del motore, un impianto a Venafro con due dual split (quattro unità interne) e Conto Termico. Nome, numero di riferimento e date sono segnaposto. I prezzi no: sono quelli veri, usciti dal motore di calcolo sul vostro listino.
Caldaie: l'esempio scaricabile è un climatizzatore. Il preventivo caldaia usa la stessa carta intestata e la stessa struttura, con due soluzioni affiancate (una sola per le caldaie da esterno) e le schede tecniche dei modelli proposti in allegato.
Alcuni dettagli del documento restano da decidere insieme: come si assegna il numero progressivo del preventivo, se il PDF esce già firmato o lo firmate voi in fase di controllo, e quali condizioni di pagamento mettere di default. Sono decisioni che possiamo prendere quando validate il resto.
Il listino non si tocca a mano. Quando i prezzi cambiano ci mandate l'Excel aggiornato e rigeneriamo il motore: le regole restano quelle, cambiano solo i numeri. Vale per i climatizzatori come per le caldaie, e per l'ingresso di pompe di calore e fotovoltaico quando avrete i listini pronti.